Una passeggiata, slow e sicura, tra i ricordi e le nuove energie di piazza San Vigilio.
Camminando tra le vie del quartiere di San Vigilio a Merano, si avverte un’atmosfera di rinnovamento che non cancella il passato, ma lo intreccia con il futuro. È qui che nasce Piazz@telier, un progetto di rigenerazione sociale promosso dalla Fondazione Upad con Provincia e Comune, che trasforma il quartiere in un laboratorio vivente di comunità, dove cultura, memoria e creatività si incontrano per costruire un’identità collettiva nuova e partecipata.

Ancor di più questo sabato 28 marzo quando a inizio passeggiata, le i più giovani chiedevano «Ma davvero qui non c’era niente?» Il percorso inizia dalla piazzetta del quartiere, dove si respira già l’energia di un rione che sceglie di raccontarsi attraverso storie, laboratori artistici e iniziative intergenerazionali. Le vie intorno, segnate da limitazioni temporanee per lavori di fibra ottica, non sono un ostacolo, ma un segno di transizione: il quartiere si prepara a vivere, non a fermarsi. Ogni angolo interessante è come mappato per esser raccontato da Giorgio Danieli: ogni edificio ha un ruolo nella narrazione collettiva, ed ogni tratto del percorso nasconde un trucco o un’accortezza per esser attraversato, come ci ha raccontato Daniela Rizzi.
Nel dedalo delle viette interne si realizza così un incontro che parte dalle origini del nostro quartiere e interessa la fantasia dei piccoli di PiazzaKids e PiazzaLab, trasmettendo storie che diventano la fonte del nuovo racconto di Piazza San Vigilio.
E sarà bello scoprire cosa scriveranno piccole e piccoli di questa passeggiata!


Piazz@telier non è solo un progetto: è un invito a camminare, ascoltare, partecipare fino al 2027, con eventi, incontri e laboratori che animeranno stabilmente la piazza, alimentati dalla memoria e dal potenziale inespresso della comunità.
Promosso da Fondazione UPAD, IPES, Comitato di Quartiere Piazza San Vigilio-via Fornaio-Rione Sant’Antonio
Realizzato grazie al contributo di Provincia autonoma di Bolzano – Ufficio Educazione Permanente
Comune di Merano – Assessorato alla Cultura


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